
PROTEX P485-B è un composto polarizzato elettrochimicamente a base di polisilossani oligomerici a basso peso molecolare, ed un’elevata resistenza ed inerzia nei confronti dell’azione corrosiva dei sali disgreganti ed espansivi presenti nelle murature.
PROTEX P485-B determina un normale processo di evapotraspirazione, raggiungendo una stabilizzazione del “valore di umidità fisiologica” all’interno delle murature trattate (<5%), necessario per la coesione naturale dei solidi.
Conforme alle norme DIN 4108.3; UNI EN9588.

PROTEX P485-B è pronto all’uso, viene utilizzato per realizzare deumidificazione definitiva non traumatica di murature in materiale lapideo danneggiato dai sali espansivi presenti in forma ionica (solfati, cloruri, solfoalluminati di calcio e nitrati) che si solubilizzano, separandosi in particelle sciolte in un determinato potenziale elettrico (ioni).

La barriera chimica consiste nella saturazione per adsorbimento capillare della muratura mediante appositi trasfusori PROTEX P485-KIT contenenti PROTEX 485-B. Gli intonaci della muratura da trattare devono essere spicconati per un’altezza che va dal piano calpestio a + 60 cm circa oltre la linea massima di umidità rilevata. Praticare dei fori da 30 mm di diametro in linea orizzontale, a distanza di circa 25 cm l’uno dall’altro con un angolo di inclinazione del 30% ad una quota di + 25 cm dal piano calpestio inserendo i trasfusori e bloccandoli con malta impermeabile a presa istantanea ERMETIC BLOCK. La trasfusione dovrà essere interrotta solo a completo adsorbimento della resina PROTEX P485-B. I fori praticati dovranno essere riempiti con malta per restauro PREMIX CAL-T.

La barriera chimica consiste nella saturazione per adsorbimento capillare della muratura mediante appositi trasfusori PROTEX P485-KIT contenenti PROTEX 485-B. Gli intonaci della muratura da trattare devono essere spicconati per un’altezza che va dal piano calpestio a + 60 cm circa oltre la linea massima di umidità rilevata. Praticare dei fori da 30 mm di diametro in linea orizzontale, a distanza di circa 25 cm l’uno dall’altro con un angolo di inclinazione del 30% ad una quota di + 25 cm dal piano calpestio inserendo i trasfusori e bloccandoli con malta impermeabile a presa istantanea ERMETIC BLOCK. La trasfusione dovrà essere interrotta solo a completo adsorbimento della resina PROTEX P485-B. I fori praticati dovranno essere riempiti con malta per restauro PREMIX CAL-T.